| Keats |
Sapori intensi e incostanti | |
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Sapori intensi e incostanti sono i bisbigli mormorati qui e là entro cespugli mezzo sfrondati e secchi, e son le stelle che, assai fredde, m'appaiono in cielo, e son le miglia e miglia da percorrere a piedi. Lo sono, ancora, i refoli dell'aria, che sento freschi, o delle morte foglie il lugubre stormire, o le argentine faci in alto ardenti, o quel lontano riparo casalingo ov' io, ricolmo di amichevol gioia in piccola dimora trovai del biondo Milton 10 l'eloquente afflizione, ed il suo affetto per il gentile Lycidas, annegato, o per Laura amorosa, in verde e chiara veste, col Petrarca devoto, coronato di gloria. ________
Scritto dopo l'incontro con Leigh Hunt, nella metà di ottobre del 1816, e fa riferimento ad una visita fatta al cottage di Hunt nella "Vale of Health" in Hampstead, ove i due poeti lessero e discussero, fra le altre cose, il Lycidas di Milton, ed i sonetti a Laura, del Petrarca. Nel testo originale l'influenza di Hunt è rilevabile dalle deboli rime in - y.
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