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VADUCH Giovanni. da Fiume. Deportato dopo il 3 maggio 1945. VALE dott. Antonio. di Vittorio e di MACOVEZ Maria, nato a Fiume il 1° gennaio 1906. Dottore in Chimica alle dipendenze della Raffineria Olii Minerali. Prelevato dalla sua abitazione nel maggio 1945 ed ucciso un mese dopo in luogo sconosciuto. VAMOS Alberto. di Sigismondo e di KAMRAS Elisabetta (deportati in Germania ed eliminati), nato a Stavropol (Russia) l’11 novembre 1897, cittadino italiano, residente a Fiume. Arrestato dagli slavi il 26 ottobre 1947 e ucciso a Buccali il giorno successivo. VAUKICH Anna in CORIGLIANO. Deportata da Fiume dopo il 3 maggio 1945. VILFINGER Margherita coniugata ZULIANI. Eliminata dai titini dopo il 3 maggio 1945. VILLARDITO Liberato. da Fiume. Deportato dopo il 3 maggio 1945. VISINKO Carlo. di Pietro, da Fiume. Deportato dopo il 3 maggio 1945 e incarcerato a Maribor fino alla data del 18 febbraio 1948, poi scomparso. VISINTIN Lucio. di Guido. Deportato da Fiume dopo il 3 maggio 1945. VOLLMAN Adalberto. da Abbazia. Commesso delle Cooperative Operaie. Arrestato dopo il 3 maggio 1945 ed ucciso. VITI Ettore. di Iginio e di HERVATIN Francesca, nato a Fiume il 23 aprile 1911. Dipendente della Raffineria Olii Minerali. Arrestato da elementi slavi nei pressi della Questura, non fece più ritorno a casa e non diede mai notizie. VOLPE Antonio. da Fiume. Deportato dopo il 3 maggio 1945. VRAZICH Olga. Nata a Fiume. Dopo l’occupazione della città venne arruolata nella polizia titina. Quando gli slavi si accorsero che aveva cercato di mitigare la sorte di alcuni cittadini arrestati, l’arrestarono a sua volta e venne fucilata. WILHELM Raimondo. Nato a Gyekenyes nel 1896, fotografo. WILHELM Teresa. Nata a Vienna, moglie di Raimondo. Figli: WILHELM Guglielmo, nato a Fiume nel 1920. WILHELM Guglielmina, nata a Fiume nel 1921. WILHELM Gherardo, nato a Fiume nel 1926. Il padre, disertore dell’esercito austriaco nella guerra 1914-1918, visse nascosto a Fiume in casa della famiglia Ricatti. Durante l’impresa dannunziana fece parte della Guardia Nazionale e prese parte al Natale di Sangue. Dopo l’occupazione della città, avvenuta il 3 maggio 1945, i tre figli vennero arrestati dai titini. I genitori cercarono a lungo notizie dei figli rivolgendosi ai vari uffici di polizia, senza però sapere nulla in merito. Due settimane dopo, cioè alla fine di maggio vennero arrestati pure loro e sparirono per sempre. ____________
Si avverte che questo elenco, compilato sulla base di testimonianze orali, faticosamente e spesso fortunosamente raccolte, può contenere inevitabili errori od omissioni cui solo la disponibilità delle autorità croate e l’impegno di quelle italiane potranno porre doveroso rimedio. (Gli autori).
Qualsiasi precisazione, o riscontro di errore segnalato dai familiari, sarà tenuto nella dovuta considerazione e immediatamente corretto. (La redazione).
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