
SCRIBA EGIZIO
Sono dovuto fuggire da internet e chiedo scusa a tutti gli amici e parenti che ora dovranno ricorrere alla e-mail per trovarmi. Ammesso che non me ne debba fuggire anche da lì. Per chi non lo conoscesse, il mio numero è: info@pitagorismo.it oppure orlandini@pitagorismo.it I motivi provengono dalla grande abbondanza di gruppi che forzatamente, senza che io lo chiedessi, mi hanno iscritto fra i loro. Purtroppo, la moda del mascheramento dei titoli, che imperversava già al tempo della guerra fredda, è rimasta anche al tempo d' oggi, sicchè io, buon pitagorico di Centro Italia, senza che lo sapessi, mi son trovato, contemporaneamente, fan degli antistato, fan di Gheddafi, fan di Stalin, fan di Hitler ... fan dei separatisti, mentre io sono per la Confederazione, che nessuno vuole. Et coetera.
Riguardo alla mia opinione su Gheddafi, può darsi che non lo ritenga un Santo, visto che ho ancora fiducia nel tribunale dell' Aia. Tuttavia, perché trarre da subito giudizi catastrofici sulla Libia? Aspettiamo un anno e vedremo se effettivamente l' Italia avrà i suoi rifornimenti ridotti; se le tribù, in mancanza dell' uomo forte, si combatteranno fra loro; se la primavera araba avrà dichiarato fallimento. C'è un punto che molti commentatori trascurano: la religione islamica viene artatamente assimilata al terrorismo e ad al Qaeda. In realtà la religione islamica vale (dovunque) quanto la religione cattolica da noi, anche se a volte viene usata male. Del resto,anche il cristianesimo in Irlanda è stato usato male per secoli. Per cui, è una stupidaggine pensare che l' Islam sia, per natura, refrattario alla democratizzazione. E se anche lo fosse, la monarchia (che ha già innalzato bandiere) potrebbe dare forma a uno Stato forse non democratico, ma da contare fra quelli su cui fare affidamento per la futura pace mondiale. Mentre Gheddafi non garantiva, abbia ragione chi vuole.
Ma adesso c'é la questione delle banche. Forse che Hitler aveva ragione? Allora ritentiamo l' esperimento? Ma l' esperimento non è ripetibile, e chi ritiene che noi oggi si possa pensare e pianificare come nel 1940, è completamente mancante di senno. L' operazione maggiormente "di senno" da fare oggi, è quella di rinforzare nel mondo lo spirito democratico e contare su un numero sempre maggiore di Stati che abbiano una costituzione propensa alla pacificazione universale. La democrazia non è indispensabile, anzi, forzarla sarebbe controproducente.
I padroni del mondo di oggi - è vero - sono antidemocratici e anti liberali, ed è per questo che il quieto vivere non viene raggiunto e la nostra democrazia non funziona. Però, il problema lo si può raggiungere solo andando avanti, non tornando al 1940. So che la parola "pazienza" non piace. Però è l' unica cosa da fare in questo momento: la lunga marcia verso la pacificazione mondiale. Dopo di che saremo abbastanza forti da fare la nostra vera grande rivoluzione gandhiana. Stop.
Enrico Orlandini, Osimo, 30 ottobre 2011.
Torna alla Home Page
|