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L' Ape  dantesca

Purgatorio

 

 

 

Lo Duca ed io per quel cammino ascoso

entrammo a ritornar nel chiaro mondo

(Inf. XXXIV. 133-134)

 

*

 

Agli occhi miei ricominciò diletto

(Pur. I. 16)

 

*

 

All'altro polo vidi quattro stelle

non viste mai fuor che alla prima gente

(Pur. I. 23-24)

[La Croce del Sud, notiziata prob. da Marco Polo.]

 

*

 

Amor che nella mente mi ragiona

(Pur. II. 112)

 

*

 

A sofferir tormenti, e caldi, e gieli

simili corpi la virtu' dispone

(Pur. III. 31-32)

 

*

 

Al suon di lei ciascun di noi si torse

(Pur. IV. 100)

 

*

 

Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave senza nocchiero in gran tempesta,

non donna di provicie, ma bordello.

(Pur. VI. 76-78)

 

*

 

,,, A man destra, per la riva,

con noi venite, e troverete il passo.

(Pur. XI. (49)-50)

 

*

 

Ascoltando chinai in giù la faccia;

(Pur. XI. 73)

 

*

 

Amor, sementa in voi d'ogni virtute

e d'ogni operazion che merta pene

(Pur. XVII. 103-104)

[Dante distingue tra l'amore naturale, sempre buono,

da quello per le cose che possono allontanare dalla virtù.]

 

*

 

Adhaesit pavimento anima mea,

(Pur. XIX. 73)

[Intende: L'anima mia si è accostata (troppo) ai beni terreni (pavimento).Buti.]

 

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