L' Ape dantesca
Paradiso

|
Parea dinanzi a me con l'ali aperte
la bella image che, nel dolce frui
liete faceva l'anime conserte.
(Par. XIX. 1-3)
*
O voi che siete in piccioletta barca
... /// non vi mettete in pelago, che forse,
perdendo me rimarreste smarriti.
(Par. II. 1-///5-6)
*
Osanna Sanctus Deus Sabaoth,
(Par. VII. 1)
["Sabaoth" vale "Zabaoth" Dio degli eserciti. Philologia. Tommaseo]
*
Or drizza il viso a quel che si ragiona
(Par. VII. 34)
*
O insensata cura de' mortali,
quanto son difettivi sillogismi
quei che ti fanno in basso batter l'ali!
(Par. XI. 1-3)
*
Onde Perugia sente freddo e caldo
da Porta Sole, e diretro le piange
per greve giogo, Nocera con Gualdo.
(Par. XI. 46-48)
*
O ignota ricchezza, o ben verace!
Scalzasi Egidio, scalzasi Silvestro,
dietro allo sposo, sė la sposa piace,
(Par. XI. 82-84)
["Scalzasi..." Intende: Bernardo da Quintavalle fu il primo compagno
che avesse Santo Francesco; Egidio fu lo secondo frate; Silvestro fu lo terzo. Buti.].
*
Ond'egli avvien che d'un medesmo legno
secondo spezie, meglio e peggio frutta;
e voi nascete con diverso ingegno.
(Par. XIII. 70-72)
*
O beata Ungheria, se non si lascia
pių malmenare!...
*
Ora si va con motti e con iscede
a predicare, e pur che ben si rida,
gonfia il cappuccio, e pių non si richiede.
(Par. XXIX. 115-117)
["Iscede": detti a beffa dei discorsi altrui.].
*