HomeFilosofiaLetteraturaPoesiaBambiniGiochiInformazioniSpazio libero

 

L' Ape  dantesca

Inferno

 

 

 

...E' converrà che tu ti nomi

o che capel qui su non ti rimagna

(Inf. XXXII, 98-99)

 

 

*

 

Tanto è amara che poco è più morte

(Inf. I. 7)

 

*

 

Tu se' lo mio maestro e il mio autore,

tu se' solo colui da cui io tolsi

lo bello stile che m'ha fatto onore.

(Inf. I. 85-87)

 

*

 

Temer si dee di sole quelle cose

ch' hanno potenza di fare altrui male

(Inf. II. 88-89)

 

*

 

... Tre ombre insieme si partiro

correndo...

(Inf. XVI. (4)-(4))

 

*

 

Tosto convien ch' al tuo viso si scopra

sempre quel ver ch' ha faccia di menzogna

(Inf. XVI. 123-124)

 

*

 

Tal mi fec'io, quai son color che stanno

per non intender ciò chè lor risposto,

quasi scornati, e risponder non sanno.

(Inf. XIX. 58-60)

 

*

 

Tra male gatte era venuto il sorco

(Inf. XXII. 58)

 

*

 

Taciti, soli e senza compagnia,

n' andavam...

(Inf. XXIII. 1-(2))

 

*

 

 

A.   C.  D.   E.   F.   G.   I.   L.   M.

 

N.   O.   P.   Q.   R.   S.   T.   U.   V.

 

 


 

HomeFilosofiaLetteraturaPoesiaBambiniGiochiInformazioniSpazio libero