Impariamo una Nazione 

 

 

La  Norvegia

   

 
 

 

Eccola qui.

 

Questa è la bandiera:

 

 

 

 

La Norvegia possiede quattro milioni e 250.000 abitanti, circa.

 

 

 

 E c'è anche il Re Harald V.       

con la famiglia reale:

 

 

 

 

e con Ingrid Alexandra:

la principessa più bella del mondo

 

 

Com'èra, un paio d'anni più tardi:

 

 
 

 

 

sempre, però, la più bella del mondo.

 

***

 

Tuttavia noi non dobbiamo andare a casa del Re, vogliamo girare per conto nostro.

 

 
 
 
 
 

 

 

1100 corone norvegesi valgono poco più di 12 euro.
 
 
 
 
 
 
 
 

In Norvegia i treni sono veloci e si può viaggiare rapidamente da Sud a Nord, e viceversa. 

Si gira bene anche su strada, in pullman o privatamente. La benzina è a prezzo onesto.

 

Si spende poco e l'accoglienza è ottima. 

 

 
 

 

 

I luoghi abitati hanno aspetto pulito e modesto, tipicamente nordico. 

 

 
 

 

 
 

 

 

Qui siamo a Lingør, e questa più sotto è Nusfjord:

 

 
 

 

 

Roba piccola, ma vediamoci Alesund:

 

 
 

 

 

Gli inglesi direbbero: "A very scenery town", e Shakespeare avrebbe aggiunto:

"To be seascape or not to be landscape? This is the question".

 

 
 

 

Sempre Alesund

 

 

 
 

Panorama di Oslo

 

 
 

Oslo, extra tempo.

 

 

  Noi, invece, da Oslo, prendiamo:

 

 
 

 

 

La nave dei Vikinghi

 

 

 
 

 

 

 Questo è il territorio che i vikinghi percorsero durante i primi secoli del medioevo, arrivando, non solo sino all'attuale Nord America, ma, grazie agli insediamenti normanni, anche in Sicilia, nell' Oriente islamico e, per via di terra, attraverso la Russia, sino in Ucraina.

Caduto l'Impero romano e sino alla fine del 1400 si mescolarono, nel Mediterraneo, quattro culture: quella del Nord, la romana (laica e cattolica), la greca e l'islamica, le quali, nonostante le guerre, trassero forza l'una dall'altra e determinarono, dapprima l'impedimento di un completo annullamento culturale dell' Europa, e poi il  considerevole sviluppo della civiltà cittadina del basso medioevo, sia nell'economia che nell'arte.

Il '500 fu un secolo di grandi crisi, dopo il quale la fortuna dei popoli abbandonò il Mediterraneo e favorì l'Europa settentrionale.

Nel tempo in cui Tancredi, e poi Federico II, normanni, regnarono in Sicilia, (prima metà del XIII secolo), epoca dalla quale si fa risalire l'inizio della nostra letteratura, in Norvegia si era già probabilmente completata l' "Edda", raccolta di componimenti poetici provenienti da trovatori (detti "scaldi"), fra i quali Brage e, contemporaneo all'era di cui si scrive, Snorre Sturlason, poeta e storico. 

Ma non è questo il luogo giusto per fare il riassunto della letteratura norvegese. 

Intanto, sarebbe bene conoscerne la storia, che è complessa perchè legata al resto della Scandinavia e all'Islanda.

Tuttavia, chi non conosce il drammaturgo Ibsen?, Chi il musicista Grieg? E poi i premi Nobel letterari e scientifici sui quali ci si può informare.

Non è però giusto giudicare una civiltà dai suoi prodotti più rappresentativi. La civiltà si misura attraverso noi stessi, uno per uno. Si fa la somma di tutti, e poi si divide per il numero dei componenti, anche se ciò è impossibile, poichè solo Dio conosce la vera cifra del nostro merito.

In questo senso, comunque, il valore  di alcuni uomini può avere per noi importanza di esempio. Ne proponiamo uno per tutti:

 

 
 

 

Roald Engelbert Amundsen, al quale l'Italia deve personale riconoscenza.

Insegnò i valori del coraggio, dello spirito di sacrificio, dell'altruismo. Agì sempre perchè aveva dentro di sè qualcosa che lo spingeva ad andare avanti, verso laddove bene non si vedeva.

La lettura della sua vita può essere utile ai giovani, anche al di là dell'esempio pratico, principalmente in senso spirituale.

 

****

 

 
 

 

 

 Esistono, in tutta la penisola scandinava, molti luoghi naturali di particolare bellezza all'interno dei quali flora e fauna sono custodite per legge. Nella cartina, tali luoghi si trovano negli spazi segnati in rosso. 

Presentiamo un piccolo campionario di nove parchi nazionali in Norvegia.

 

 
 

Parco Nazionale di Anderladen

 

Parco Nazionale di Borgefjell

 

Parco Nazionale di

Femund

 

Parco Nazionale di Jestedalsbreen

 

Parco Nazionale di Reisa

 

Parco Nazionale di Stabbursdalen

 

Parco Nazionale di Moysalen

 

Parco Nazionale di Gressamoen

 

Parco Nazionale di Dividal

 

 

  Come si può vedere, sono molto diversi l'uno dall'altro, e siamo molto spiacenti di non poter disporre degli ingrandimenti, che, dilatati, sgranerebbero.

 

 
 

 

 

  Gli gnomi sono i veri custodi dei parchi. Grazie a loro l'erba non smette mai di crescere, l'acqua di scorrere e gli animali non hanno mai fame, nè sete.

Ci sono anche gli gnomi del gelo e delle tempeste, che insegnano agli animali a sopravvivere quando il tempo è cattivo.

Quelli che avete visto sono veri gnomi norvegesi, riconoscibili dall'alberello di Santa Claus, che hanno composto loro per primi, almeno un milione di anni fa.

 

 
 

 

 

 Questa è un' alce, nell' acqua, che beve seria seria...

 

 

 

 

 E le renne, contente, brucano fra i licheni.

 

 
 

 

 

Le mucche pascolano, forse fuori dal parco, e non si ammalano.

Sapete qual'è un simbolo della Norvegia? Il latte. 

Uno dei motivi è il suo colore, che lo accomuna alla neve.

 Per noi stranieri, comunque, il latte è buono e fa bene.

 

 
 

 

 

Fiori e bambini.

 

 

 

 

Neve e bambini.

 

 
 

 

 

 

 

 

Quattro animali selvaggi, troppo noti per essere descritti. 

Anche le paperelle sono "selvagge". 

Riguardo agli uccelli dei parchi, consigliamo l'ultimo link fra quelli annotati a piè di file.

 

 
 

 

 

 E sapevate che il Mare di Norvegia è la patria della Balena bianca? Eccola lì.

 

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Ed ora un po' di sport:

 

 
 

 

 

Sulle rapide...

 

 
 

 

 

 Sulla neve...

 

In Norvegia l'aria è fresca tutto l'anno, e serve a tenere sveglio il cervello.

 

Osimo, 9 maggio 2004.

 

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Ringraziamo tutti gli Enti e i siti internet dai quali abbiamo riprodotto immagini; in modo particolare l'ambasciata di Norvegia in Roma, (raggiungibile dalla directory "Informazioni" - "Ambasciate e Consolati"). Foto Per Arne Askeland, 

l'Editoriale Giorgio Mondadori "Bell'Europa" n. 32, 2001.

 

www.nndata.no/home/jborgos/Norge.htm

www.levanger.kommune.no/kart/diverse/norge.htm

www.lib.utexas.edu/maps/europe/norway_rel96.jpg

www.stemnet.nf.ca/CITEnorway.htm

www.countryreports.org/alphanationtext.htm

www.whalesafari.no/whales/whales.html

www3.dirnat.no/nasjonalparker/engelsk/

www.birdlist.org/norway.htm

 

 

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